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Abbattimento Tari dell’80% e Imu del 50% per le attività in sofferenza a causa del coronavirus. Quota invariata per le utenze domestiche. Il consiglio comunale vota altre riduzioni delle tasse per le aziende Ridotta del 20% anche l’indennità dei revisori dei conti

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Abbattimento dell’80 per cento della Tari e del 50% dell’Imu: lo ha deliberato il consiglio comunale nel corso della seduta di ieri sera, svoltasi a porte chiuse ed in diretta streaming.

In considerazione della grave crisi economica derivante dalla pandemia da coronavirus, l’amministrazione comunale ha proposto al consesso guidato dal presidente Mario Di Filippi, di prevedere altri abbattimenti di tasse dopo quelli già stabiliti ad agosto in sede di approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2020 -2022, per le attività che hanno subito le restrizioni imposte per l’emergenza covid-19.

La riduzione del 40% già prevista per la Tari delle attività commerciali, diventa dell’80% sulla quota variabile mentre l’Imu -sempre per gli esercenti- è ridotta del 50%.
I proprietari di immobili gestori delle attività economiche, per beneficiare della riduzione del 50% dell’Imu, dovranno presentare domanda entro il 30 novembre

«Per la tassa sui rifiuti, cioè la Tari, le tariffe rimangono invariate per le utenze domestiche mentre il consiglio comunale ha votato a favore di un abbattimento dell’80% sulla quota variabile per le attività poiché in grave sofferenza a causa della pandemia da Covid-19-spiegano il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore al Bilancio Giuseppe Cruciata-. Questa ulteriore stretta da parte del Governo nazionale non ci ha lasciati indifferenti e abbiamo chiesto al consiglio comunale di deliberare altri abbattimenti di imposte locali per le attività. Raddoppiamo l’abbattimento della Tari che passa dal 40 all’80% e l’abbattimento del 50% dell’imposta sull’Imu per le attività che operano in immobili di proprietà. Per avere la riduzione Imu le ditte devono presentare domanda entro il 30 novembre. Nel caso della Tari, invece, l’abbattimento è automatico».

I due provvedimenti di abbattimento delle tasse per le attività hanno ottenuto il voto favorevole dei 10 consiglieri di maggioranza presenti e l’astensione dell’indipendente Antonio Mistretta. Assenti i 4 consiglieri del gruppo Castellammare 2.0.

Il consiglio comunale ha votato favorevolmente anche la riduzione del 20% delle indennità dei revisori dei conti su emendamento presentato dai capigruppo consiliari Brigida De Simone (Oltre) e Bernardo Stabile (Forza Italia).
L’organo di revisione contabile è stato rinnovato nel corso della seduta consiliare con estrazione a sorte tra i 203 aventi diritto: presidente Gaspare Mulè, componenti del collegio Luigi Sorce e Angelo Carmelo Puglisi

comunicato stampa